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Power Nap. Cos’è e come funziona

Power Nap. Cos’è e come funziona

Quando un Mac va in stato di stop (ovvero quando lo schermo diventa nero o quando chiudi il guscio se è un portatile) tutto si ferma e il Mac non compie nessuna operazione con l’unico fine di risparmiare energia per il prossimo avvio… O forse no? Infatti non è così, è proprio qui che Power Nap entra in funzione per permetterti di riattivare il tuo Mac alle migliori condizioni possibili nel momento in cui tornerai a utilizzarlo.

Infatti Power Nap mantiene aggiornato il tuo Mac mentre non lo usi in modo da permetterti di essere subito operativo appena lo riattivi.

Cosa può fare il tuo Mac grazie a Power Nap?

  • Ricevere nuove e-mail.
  • Aggiornare le informazioni di iCloud o di altri account se supportati di contatti, calendari, promemoria e note.
  • Sincronizzare lo Streaming Foto.
  • Acquisire le modifiche apportate da altri dispositivi sui documenti condivisi.
  • Tenere aggiornata la propria posizione con Trova il Mio Mac.
  • Rimanere connesso alla VPN per ricevere aggiornamenti dalla rete privata se la VPN lo concede.

Quando il Mac è collegato all’alimentazione Power Nap esegue anche alcune operazioni di “manutenzione” in modo da alleggerire il sistema durante l’utilizzo e prevenire eventuali rallentamenti.

Le operazione eseguite da Power Nap quando il Mac è alimentato sono:

  • Scaricare aggiornamenti software.
  • Download in background di nuove app o di aggiornamenti dall’App Store.
  • Esecuzione del backup di Time Machine se il disco di destinazione è collegato.
  • Indicizzazione dei contenuti tramite Spotlight.
  • Aggiornamento del Centro Assistenza.
  • Riattivazione del Mac con basi wireless attraverso Wake On Wireless.

Come puoi attivare Power Nap?

Non devi fare niente, Power Nap è già attivo su tutti i modelli che supportano questa funzionalità, ma se vuoi puoi disattivarlo entrando in Preferenze di Sistema > Risparmio Energia.

Quali Mac possono utilizzare Power Nap e perché?

Power Nap sfrutta le caratteristiche dei dischi allo stato solido (SSD – Solid State Disk) che rispetto ai classici dischi meccanici (HDD – Hard Drive Disk) risultano molto più efficiente in termini di consumo di batteria, temperatura interna e rumore delle componenti interne. Inoltre ha una maggiore velocità di accesso ai dati, però questo aspetto in questo contesto specifico impatta decisamente meno.

Immagina un disco HDD come un nastro magnetico con salvati i dati del tuo computer. Per raggiungere un’informazione specifica il disco gira meccanicamente fino al punto desiderato dove verrà letto ciò che cercavi. Questo richiede energia per far girare la “bobina” e visto che gira molto velocemente (i più diffusi vanno a 5400 giri al minuto) produce anche calore e rumore. Un disco SSD invece è composto da delle componenti chiamate transistor che immagazzinano i dati. Non serve sapere come funziona un transistor, quello che è importante sapere è che questa tecnologia non ha nessuna componente meccanica, nulla che gira, ruota o si muove. Tutto è fermo e questo richiede meno consumi di energia, non genera calore e non produce alcun rumore. Queste caratteristiche permettono a Power Nap di funzionare efficientemente senza farti accorgere di nulla.

I Mac che possono utilizzare Power Nap sono:

  • MacBook (fine 2015 e successivi)
  • MacBook Air (fine 2010 e successivi)
  • MacBook Pro con Display Retina (tutti i modelli)
  • Mac Mini (fine 2012 e successivi)
  • iMac (fine 2012 e successivi)
  • Mac Pro (fine 2013 e successivi)

Power Nap inoltre richiede OS X Mountain Lion o versioni successive di MacOS.